Trapianto Capelli Laser
Bisogna stare attenti quando si parla di laser nel trapianto dei capelli. Magari si può pensare che con un intervento laser i capelli crescano o si spostano ma non è così. Possiamo distinguere due ruoli del laser nel trapianto dei capelli e sono tutti e due secondari, nel senso che il laser non è la tecnica principali per impiantare i capelli da una parte all’altra della nostra testa.
Il laser usato per prelievo ed impianto
Col laser è possibile prelevare i capelli nella prima fase del trapianto. I bulbi vengono prelevati con un laser particolare che estrae delle piccolissime porzioni di tessuto comprendenti anche uno strato di pelle ed il cuoio capelluto. Questa tecnica non lascia di certo cicatrici ma comunque preleva anche il cuoio capelluto e non i singoli bulbi. Successivamente col laser si impiantano questi bulbi.
Spesso si usa questa tecnica laser per l’infoltimento dei capelli e non per un trapianto vero e proprio dei capelli stessi. Il completo reinfoltimento con questa tecnica richiede spesso più sedute distanziate mesi tra loro e quindi si rischia di avere un lavoro completo dopo numerosi mesi. In questo senso è meglio un infoltimento o un trapianto monobulbare presentato nella sezione precedente.
Il laser per il trapianto dei capelli si è dimostrato a lungo andare meno efficiente della tecnica monobulbare. Esso era considerato come uno strumento innovativo ma troppo grezzo perché nel momento dell’impianto agiva in un’area più grande del dovuto e coaugulava il sangue provocando numerose problematiche.
Il laser come rinfoltimento dei capelli quindi, ci sono anche dei prodotti interessanti che propongono una ricrescita mediate spazzole laser, approfondire nell’apposita sezione.